L'AI Act europeo impone obblighi diversi in base al livello di rischio del sistema AI. Per la maggior parte delle PMI italiane che usano LLM su email, documenti e supporto clienti, il rischio è limitato o minimo — ma servono policy chiare e human-in-the-loop dove le decisioni impattano persone.
Livelli di rischio in sintesi
Rischio minimo: spam filter, raccomandazioni non vincolanti. Rischio limitato: chatbot con trasparenza, sintesi interne. Alto rischio: selezione personale automatizzata, credit scoring, valutazione studenti con impatto significativo — qui servono documentazione, supervisione umana, audit trail.
Cosa fare subito in una PMI
Inventario usi AI per reparto, classificazione rischio, policy su dati nei prompt (no dati sanitari/finanziari sensibili su consumer), contratti enterprise con vendor, registro delle automazioni attive e referente interno.
GDPR e AI Act insieme
GDPR regola trattamento dati personali; AI Act regola sistemi AI ad alto impatto. Per entrambi: minimizzazione dati, finalità chiara, DPA con fornitore cloud LLM, diritti degli interessati.
Screening CV e customer scoring
Screening automatico curricula è tipicamente alto rischio: serve documentazione del sistema, possibilità per il candidato di contestare, supervisione umana obbligatoria. Megio posticipare finché non avete un primo flusso AI maturo e consulenza legale.
In sintesi
L'AI Act non blocca l'adozione nelle PMI se si parte da casi a rischio limitato e si documenta il percorso. Per implementazione operativa vedi come introdurre l'AI in azienda e i programmi formativi Metodo AI.
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